NADIA PICARIELLO

Lo scorso anno sono stato contattato da Nadia Picariello che, oltre che essere una persona gentilissima è specializzata in pedagogia relazionale la quale “si occupa principalmente delle disfunzioni nella sfera della comunicazione e della relazione in qualsiasi fascia di età ed in differenti ambiti: familiare, terapeutico e scolastico con un approccio multidisciplinare.
Da oltre 16 anni Nadia si occupa di disturbi nella comunicazione, e della relazione, anche in ambito di disabilità pediatriche, disturbi del linguaggio, disturbi dell’apprendimento, dell’attenzione, spettro autistico, cerebrolesioni.  Molteplici corsi di approfondimento svolti tra l’Italia e gli USA, ricerche scientifiche e studio ed approfondimento delle patologie di carattere cognitivo-comportamentale  le consentono di tenere sempre aggiornato il profilo professionale ed empatico verso i pazienti e le loro famiglie.”

Una persona con un lavoro così complesso e particolare voleva creare un luogo virtuale dove si potessero trovare alcune risposte a domande frequenti su questo tipo di patologie e per farlo aveva bisogno di una serie di immagini.

Per creare immagini come queste non serve essere bravi a creare loghi, serve sopratutto capire bene l’argomento, cosa si vuole raggiungere e mostrare la dovuta sensibilità.

Nadia, dice che ci ho preso subito ma come potete vedere qui sotto, ci ho studiato un bel pò!

Come prima cosa, avevo deciso di dare una certa centrali al bambino.

Ho ritenuto metterlo di spalle non solo perché mi sembrava più d’impeatto a livello emozionale, ma anche per rispetto alla possibile condizione fisica del bambino data dalla patologia.

l’ho studiato abbozzando insieme anche sito, biglietti da visita e i colori.

A Nadia è piaciuta la colorazione a “bolla di sapone” perché sostiene che coloro che sono affatto da queste patologie sono come avvolti in una bolla che gli rende difficile comunicare con l’esterno.

Mi chiedeva però di aggiungere un interessante dettaglio: dare l’idea delle “sinapsi” e mi invia le immagini reference che vedete in basso.

Così decido di collegare l’una all’altra così che diventino come dei neuroni.

e così tra un tentativo e l’altro siamo arrivati alle 3 immagini definitive!

Queste immagini sono diventate il logo di Nadia e fanno parte anche del suo sito prodotto dal mio caro amico www.designaddicted.it

Potete visitare a questo link il sito di Nadia: nadiapicariello.it

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